La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) è una politica nazionale di sviluppo e coesione territoriale promossa dall’Agenzia per la Coesione Territoriale, finalizzata a contrastare lo spopolamento, la marginalizzazione e il declino socio-economico delle aree interne del Paese, attraverso interventi integrati capaci di rafforzarne l’attrattività, i servizi e le opportunità di sviluppo.

Nell’ambito della SNAI Versante Ionico – Serre, la strategia si declina in una serie di interventi coordinati e complementari, orientati alla valorizzazione del territorio, delle comunità locali e delle risorse ambientali e produttive. In particolare, la strategia si articola attraverso:

  • il Biodistretto del Parco delle Serre e dei Territori Limitrofi;
  • il progetto “TER.RE – Territori in Rete”.

La SNAI coinvolge complessivamente 14 Comuni, appartenenti ai seguenti ambiti territoriali:

  • Versante Ionico: Badolato, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Santa Caterina dello Ionio
  • Valle dello Stilaro: Bivongi, Camini, Monasterace, Pazzano, Riace, Stilo
  • Serre: Fabrizia, Mongiana, Serra San Bruno (Comune capofila)

Intervento A1.1 – Biodistretto del Parco delle Serre e dei Territori Limitrofi

Agricoltura biologica, biodiversità e sviluppo locale

Il Biodistretto del Parco delle Serre e dei Territori Limitrofi rappresenta uno degli interventi strategici della SNAI Versante Ionico – Serre ed è finalizzato alla promozione di un modello di sviluppo sostenibile, fondato sull’agricoltura biologica, sulla tutela della biodiversità e sul coinvolgimento attivo delle comunità locali.

Il progetto “A1.1 – Azioni integrate di animazione e accompagnamento verso il Distretto del Cibo” è attuato dall’ATS Biodistretto del Parco delle Serre e dei Territori Limitrofi, con il Parco Naturale Regionale delle Serre in qualità di capofila, in partenariato con i GAL Serre Calabresi, Terre Vibonesi e Terre Locridee.

L’intervento prevede un insieme articolato di azioni volte a:

  • sensibilizzare e formare la comunità locale sui temi dell’agricoltura biologica e della sostenibilità;
  • sostenere la costituzione e il funzionamento della governance del Biodistretto;
  • promuovere attività di ricerca e innovazione in ambito agricolo e ambientale;
  • valorizzare le produzioni agroalimentari biologiche del territorio;
  • favorire l’integrazione tra agricoltura, turismo e identità territoriale.

L’obiettivo è rafforzare l’identità territoriale legata al cibo, incrementare il reddito degli operatori agricoli e generare benefici economici, sociali e ambientali duraturi per l’intera area del Parco delle Serre.

Intervento B2.2 – Progetto “TER.RE – Territori in Rete”

Promozione territoriale e turismo sostenibile

Il progetto “TER.RE – Territori in Rete. Strumenti per la promozione digitale del territorio e dell’offerta turistica”, attualmente in corso di attuazione, è finalizzato alla creazione di una rete strutturata e cooperativa tra operatori dei settori turistico, agroalimentare e artigianale, attraverso percorsi di partecipazione e collaborazione.

L’intervento mira a qualificare e rendere più competitiva l’offerta di accoglienza e ospitalità, sviluppando servizi innovativi capaci di valorizzare le produzioni locali, le risorse naturalistiche e il patrimonio storico-culturale dell’area.

Il GAL Serre Calabresi è soggetto attuatore e capofila di un partenariato che coinvolge anche i GAL Terre Locridee e Terre Vibonesi, con l’obiettivo di incentivare modelli di turismo sostenibile, esperienziale e identitario.

Elemento centrale del progetto è la definizione di un brand territoriale, articolato in quattro ambiti tematici:

  • Accoglienza
  • Paesaggi e culture
  • Sapori e profumi
  • Cammini e percorsi del benessere

Tra le prime azioni realizzate si segnala la partecipazione alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo 2025, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione Calabria, quale occasione strategica di promozione e visibilità del territorio.

Il progetto è finanziato con una dotazione complessiva di 700.000 euro, a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).