BANDO MULTI-MISURA 16.3 + 4 – PRE-INFORMAZIONE

Data pubblicazione 18 febbraio 2019

 

SCHEDA SINTETICA

PIANO DI AZIONE LOCALE (P.A.L.)

“SPES Strategie per (re)stare”

Obiettivo strategico Azione Intervento Misure PSR
A. Crescita delle produzioni agroalimentari tipiche e dell’artigianato locale A.1. Potenziamento del sistema delle microfiliere tradizionali A.1.1. Le colture della storia. Creazione e potenziamento di filiere e microfiliere dei prodotti tipici del territorio. Sostegno alla creazione di impianti di trasformazione dei prodotti, in linea con le lavorazioni tipiche locali e sostenendo l’innovazione di processo 16.3.1

4.1.1

4.1.3

4.1.4

4.2.1

 

OBIETTIVI

L’intervento A.1.1 ha come oggetto le colture agroalimentari diffuse nell’area delle Serre Calabresi, al fine della creazione e/o del potenziamento di reti di cooperazione o di reti di impresa dei prodotti tipici del territorio.

Rappresenta una modalità attuativa del PAL che attraverso l’attivazione di un bando multimisura persegue l’obiettivo dell’integrazione di tutti i segmenti della filiera produttiva (dalla produzione alla commercializzazione ed alla promozione) per l’aggregazione di massa critica adeguata ed al fine di rendere più competitivi i settori produttivi nell’affrontare il mercato della globalizzazione. L’intervento è realizzato nelle forme del pacchetto integrato attivando, in una logica di integrazione e di complementarietà, gli interventi 16.3.1, 4.1.1, 4.1.3, 4.1.4, 4.2.1 del PSR Calabria 2014-2020.

I prodotti oggetto dell’intervento sono quelli tipici e di nicchia, che possono comporre microfiliere ma anche quelli di maggiore consistenza a condizione che la proposta sia inoltre caratterizzata da particolari elementi di innovazione di processo/prodotto.

Il sostegno viene concesso al fine di incentivare e strutturare forme di cooperazione tra diversi operatori del settore agricolo, del settore forestale e della filiera agroalimentare e altri soggetti che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi strategici del PAL SPES e delle priorità della politica di sviluppo rurale.

A differenza dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) che interessano produzioni di livello regionale, i Progetti di cooperazione territoriale sono finalizzati alla valorizzazione di produzione agricole e zootecniche tipiche del territorio che siano rappresentative della cultura rurale dei luoghi dell’area delle Serre Calabresi, ovvero che siano “Colture della Storia”. 

 

LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO

Il sostegno è riconosciuto per interventi localizzati nel territorio del GAL Serre Calabresi, di cui fanno parte i seguenti ambiti comunali: Amaroni, Argusto, Badolato, Borgia, Caraffa di Catanzaro, Cardinale, Cenadi, Centrache, Chiaravalle Centrale, Cortale, Davoli, Gagliato, Gasperina, Girifalco, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Jacurso, Maida, Montauro, Montepaone, Olivadi, Palermiti, Petrizzi, San Floro, San Pietro a Maida, San Sostene, Santa Caterina dello Ionio, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, San Vito sullo Ionio, Satriano, Soverato, Squillace, Stalettì, Torre di Ruggiero, Vallefiorita.

 

BENEFICIARI E PARTECIPANTI INDIRETTI

Sono i BENEFICIARI DIRETTI ammissibili al sostegno delle singole operazioni/misure che fanno parte del Progetto di Cooperazione Territoriale. Il Beneficiario è il soggetto giuridico che, come partecipante diretto, sostiene l’onere finanziario degli investimenti di propria competenza e che aderisce a un’operazione del Bando nel rispetto dei requisiti di ammissibilità previsti della singole misure del PSR attivate. I beneficiari diretti per misura sono:

Mis. 16.3: una forma di aggregazione (partenariato) che comprenda almeno due soggetti tra “piccoli operatori” del settore agricolo, forestale, della filiera agroalimentare

Mis. 4.1.1/4.1.3/4.1.4: aziende agricole che aderiscono ad un Progetto di Cooperazione Territoriale;

Mis. 4.2.1: Imprese operanti nella trasformazione, commercializzazione, vendita dei prodotti di cui all’Allegato I del Trattato. Possono accedere al sostegno anche le imprese che sono produttori agricoli qualora la materia prima da trasformare e commercializzare sia di provenienza extra aziendale in misura non inferiore ai 2/3 di quella complessivamente lavorata/commercializzata.

I PARTECIPANTI INDIRETTI sono imprese e soggetti coinvolti nella realizzazione degli obiettivi della Progetto di Cooperazione Territoriale, che beneficiano di una ricaduta positiva derivante dalla realizzazione del progetto stesso, pur non richiedendo contributi nell’ambito del Bando. In questa categoria possono rientrare soggetti che non possiedono i requisiti per accedere alle Operazioni della misura 16.3.1 o delle pacchetto integrato della misura 4 del PSR, anche se esterni all’area del GAL. (Esempio: associazioni tra città (Città del miele, città della nocciola,…), associazioni di tutela dei consumatori, associazioni di categoria …. interessati a promuovere le produzioni identitarie e rafforzare i rapporti di collaborazione tra aree rurali). In tutti i casi, i Partecipanti indiretti, per essere riconosciuti tali, hanno l’onere di sottoscrivere l’Accordo di cooperazione al pari dei Beneficiari aderenti alla progetto; tali soggetti possono partecipare a più RETI anche nell’ambito del medesimo settore/comparto.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Mis. 16.3: interventi finalizzati alla realizzazione o al rafforzamento di filiere di prodotti agroalimentari e zootecnici tipici del territorio delle Serre Calabresi mediante la definizione di Progetti di Cooperazione Territoriale. Il progetto di cooperazione, proposto da un partenariato tra operatori del settore agricolo ed agroalimentare, dovrà essere finalizzato alla definizione ed applicazione di azioni integrate per la condivisione di processi di lavoro/impianti e risorse produttive in comune.

Mis. 4.1.1: interventi di ammodernamento delle aziende agricole;

Mis. 4.1.3: interventi per l’introduzione di sistemi per la riduzione e la razionalizzazione delle risorse idriche;

Mis. 4.1.4: interventi per il ricorso alle energie rinnovabili;

Mis. 4.2.1: interventi per la realizzazione di un impianto unico di trasformazione e commercializzazione.

 

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’

Per gli interventi attuativi della misura 16.3 le condizioni di ammissibilità sono le seguenti:

  • essere un’aggregazione costituita attraverso l’Accordo di Cooperazione debitamente registrato. Possono, presentare domanda anche le aggregazioni non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, fermo restando, l’impegno e l’obbligo di costituirsi prima dell’accettazione dell’eventuale aiuto concesso. Nel caso di raggruppamenti tra operatori economici già costituiti nelle forme previste e riconosciute dalla normativa vigente, anche nella forma di persone giuridiche (reti di impresa, consorzi, cooperative, associazioni, ecc.) l’Accordo di cooperazione può essere sottoscritto anche da operatori economico che non appartengono alla compagine sociale.
  • garantire unitarietà di azione e di obiettivi, dando evidenza al ruolo e alle responsabilità, anche finanziaria, che i singoli soggetti assumono all’interno dell’esecuzione del progetto di cooperazione;
  • dimostrare il possesso di conoscenze e mezzi/strumenti pertinenti
  • dimostrare di avere dimensione e completezza della rete di aziende cooperanti.

E’ comunque ammissibile la partecipazione ad un solo progetto di cooperazione territoriale.

 

Per gli interventi attuativi del pacchetto integrato della misura 4 le condizioni generali di ammissibilità per il soggetto proponente della domanda di sostegno sono:

  • essere partner di un progetto integrato di cooperazione territoriale valutato positivamente;
  • avere sede legale ed operativa nell’area del GAL Serre Calabresi;
  • (nel caso di partenariati non costituiti) costituirsi prima del provvedimento di concessione del contributo in una delle forme associative previste dalla normativa vigente;
  • (nel caso di partner non appartenente alla compagine sociale di un partenariato già costituito) definire l’ammissione alla compagine sociale della forma associativa già costituita prima del provvedimento di concessione del contributo.

Per le condizioni di ammissibilità specifiche delle singole misure (4.1.1, 4.1.3, 4.1.4, 4.2.1) si rimanda a quanto contenuto nelle disposizioni attuative.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

 

INTERVENTO PAL SPES MISURA PSR DOTAZIONE

(quota pubblica)

ALIQUOTA DI SOSTEGNO
A.1.1. Le colture della storia. Creazione e potenziamento di filiere e microfiliere dei prodotti tipici del territorio 16.3.1 € 100.000,00 80%
4.1.1 € 400.000,00 45-55%
4.1.3 € 80.000,00
4.1.4 € 80.000,00
4.2.1 € 190.000,00 50%

 

Nell’ambito di ogni Progetto di Cooperazione, dovranno essere rispettati i seguenti limiti di risorse pubbliche per misura:

MISURA PSR Quota pubblica (limite massimo)
16.3.1 20.000,00
Pacchetto integrato

(4.1.1 – 4.1.3 – 4.1.4 – 4.2.1)

€ 190.000,00

In funzione delle domande pervenute, il GAL si riserva la facoltà di rimodulare la dotazione finanziaria prevista per misure ovvero di incrementare la dotazione complessiva con eventuali risorse aggiuntive rinvenienti da economie e/o rimodulazione del quadro economico del PAL.

 

DOCUMENTAZIONE BANDO

I documenti del bando verrano pubblicati non appena l’ADG del PSR Calabria rilascerà il parere di coerenza programmatica.

 

ALTRA DOCUMENTAZIONE UTILE

Allegato I al Trattato CE

Al fine di agevolare la organizzazione di aggregazione tra aziende del comparto agricolo interessate a costituire partenariati di progetto, viene pubblicata di seguito una manifestazione di interessa da compilare ed inviare per mail a galserrecalabresi@libero.it

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE MICROFILIERE

 

MICROFILIERA DELLA MANDORLA – DOCUMENTI

Business Plan

Contratto

Disciplinare di Produzione

Scheda di monitoraggio

 

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