Bando in attuazione dell’intervento D.1.2 “Ce.D.In. Centro di documentazione intergenerazionale e interculturale” del PAL SPES

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AVVISO PUBBLICO ATTUATIVO DELL’INTERVENTO

D.1.2. Ce.D.In. Centro di documentazione intergenerazionale e interculturale.
Modifica art. 4 dell’Avviso Pubblico ed art. 5 delle Disposizioni Attuative

LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO

Si informa che il Consiglio di Amministrazione del GAL nella seduta del 15 luglio u.s. ha deliberato di modificare l’art. 4 dell’Avviso Pubblico e l’art. 5 delle Disposizioni Attuative relativo alla individuazione dei Comuni dell’area GAL in cui è possibile realizzare gli interventi previsti dal bando includendo i Comuni di Davoli, Montauro, Montepaone e Satriano che in base alla DGR n. 215/2018 (che modifica ed integra la precedente DGR n. 490/2015) sono stati riclassificati come “E-periferico” e quindi ammissibili a sostegno con le risorse assegnate al PAL SPES per la strategia per le aree interne.
Pertanto, i suddetti articoli relativi alla “Localizzazione degli interventi” sono così modificati:

Il sostegno è riconosciuto per interventi localizzati nei seguenti Comuni dell’area del GAL Serre Calabresi, ricadenti nella zonizzazione della Strategia Nazionale e Regionale per le Aree Interne e classificati come “E-Periferico”: Amaroni, Argusto, Badolato, Cardinale, Cenadi, Centrache, Chiaravalle Centrale, Davoli, Gagliato, Gasperina, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Olivadi, Montauro, Montepaone, Palermiti, Petrizzi, San Sostene, Santa Caterina dello Ionio, Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, San Vito sullo Ionio, Satriano, Torre di Ruggiero.

Rimangono invariate tutte le altre disposizioni e procedure indicate nell’Avviso e nei relativi allegati.
Si precisa che le suddette modifiche sono state sottoposte all’autorizzazione dell’Autorità di Gestione del PSR Calabria per il rilascio del nuovo parere di coerenza programmatica.
Acquisito il nuovo parere di coerenza, l’avviso sarà pubblicato nella sua versione definitiva con l’indicazione del termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno corredate dalla documentazione di progetto.

PIANO DI AZIONE LOCALE (P.A.L.)

“SPES Strategie per (re)stare”

Obiettivo strategico Azione Intervento Misura PSR
 

D. Sostegno alla crescita delle aree interne del territorio

D.1. Inclusione sociale e sviluppo economico delle aree interne D.1.2. Ce.D.In. Centro di documentazione intergenerazionale e interculturale.  

7.4.1

 

P.S.R. Calabria 2014-2020 – Misura 07.04.01

“Investimenti per l’introduzione, il miglioramento o l’espansione di servizi di base a livello locale”.

AVVISO PUBBLICO

(SCHEDA SINTETICA)

 

Il GAL Serre Calabresi, acquisito il parere di coerenza programmatica rilasciato dall’A.D.G. del PSR Calabria 2014-2020 con provvedimento n. 184696/siar del 05.06.2020, si è determinato di pubblicare in pre-informazione il presente bando al fine di consentire alle Amministrazioni Comunali interessate di attivarsi per la predisposizione della documentazione richiesta per presentare le domande di sostegno.

 

FINALITÀ DELL’INTERVENTO

L’intervento D.1.2. “Cedin. Centro di documentazione intergenerazionale e interculturale” sostiene progetti proposti da enti pubblici (Comuni singoli o associati) finalizzati all’introduzione, al miglioramento o all’espansione di servizi di base per ridurre il grado di isolamento delle popolazioni rurali dai “centri di offerta di servizi”, favorire l’invecchiamento attivo della popolazione e migliorare la qualità della vita.

L’intervento prevede la creazione di centri per l’erogazione di servizi a carattere sociale e culturale nelle aree interne quali laboratori creativi e/o formativi, musei interattivi, iniziative ludico-ricreative e culturali, ma anche il miglioramento dei servizi socio-assistenziali che prevedano iniziative legate alla prevenzione e all’invecchiamento attivo, a sviluppare attività per prevenire il decadimento cognitivo e fisico, al supporto per le persone con disagio fisico o mentale.

 

LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO

Il sostegno è riconosciuto per interventi localizzati nei seguenti Comuni dell’area del GAL Serre Calabresi, ricadenti nella zonizzazione della Strategia Nazionale e Regionale per le Aree Interne: Amaroni, Argusto, Badolato, Cardinale, Cenadi, Centrache, Chiaravalle Centrale, Gagliato, Gasperina, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Olivadi, Palermiti, Petrizzi, San Sostene, Santa Caterina dello Ionio, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, San Vito sullo Ionio, Torre di Ruggiero.

 

BENEFICIARI

Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno i Comuni in forma singola o associata dell’area del GAL Serre Calabresi ricadenti nella zonizzazione della Strategia Nazionale e Regionale per le Aree Interne.

Le aggregazioni di Comuni possono avere una delle seguenti forme:

  • Associazioni di Comuni;
  • Unioni di Comuni;
  • Partenariati di Comuni contigui.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Gli investimenti sono sovvenzionabili se rispettano le condizioni di cui all’articolo 20, paragrafo 1, lettera d) del Regolamento (UE) 1305/2013, nelle seguenti tipologie:

  1. creazione, recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture per centri sociali e per l’erogazione di servizi socio-assistenziali e/o socio-sanitari;
  2. creazione, recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture per l’erogazione di servizi educativi e culturali al di fuori dell’obbligo scolastico e di servizi per la cura dei soggetti anziani, compresi progetti per l’invecchiamento attivo;
  3. creazione, recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture da destinare alle attività per il tempo libero.

Gli interventi devono interessare beni immobili e/o infrastrutture di proprietà pubblica.

 

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ

L’intervento deve essere accompagnato da un piano di gestione del servizio oggetto del programma di investimenti, pari almeno alla durata del periodo in cui vige l’obbligo di mantenimento del servizio (5 anni dalla data di erogazione del servizio).

Un comune può aderire con apposito atto deliberativo ad una sola aggregazione.

 

SPESE AMMISSIBILI

  1. a) adeguamento funzionale di beni immobili di proprietà pubblica;
  2. b) attrezzature e strumentazioni strettamente connesse ai contenuti dell’investimento;
  3. c) investimenti immateriali per l’acquisizione di programmi informatici, solo se collegati all’intervento;
  4. d) spese generali collegate agli investimenti di cui ai punti precedenti, come onorari per professionisti e consulenti, nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato, secondo la seguente ripartizione:

– per spese tecniche, max il 6% per interventi che comprendono la progettazione e la direzione dei lavori;

– ovvero max il 3% nel caso l’investimento che riguardino impianti, macchinari e attrezzature;

 

DOTAZIONE FINANZIARIA E CONTRIBUTO CONCESSO

Le risorse finanziarie (quota pubblica) a bando sono pari ad € 200.000,00.

Il contributo massimo concedibile per domanda di sostegno non può essere superiore a 50.000,00 euro.

Il sostegno concesso è pari al 100% della spesa ammissibile sostenuta.

In funzione al numero dei Comuni proponenti al progetto, il contributo massimo concedibile per domanda di sostegno non può essere superiore ad:

  1. a) € 25.000,00 per investimenti proposti da un solo Comune;
  2. b) € 40.000,00 per investimenti proposti da 2 a 4 Comuni in forma associata;
  3. c) € 50.000,00 per investimenti proposti da Unioni di Comuni o da almeno 5 comuni.

 

Il Presidente

Marziale Battaglia

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